Alessandra P. – Anno a Canterbury, Regno Unito

Anno all'estero Inghilterra Exchange student

Anno all'estero Inghilterra Exchange student

Perché partire per un’esperienza all’estero

Ho scelto di partire perché avevo 16 anni ed una voglia rara di prendere il mondo di petto. Volevo mettermi in gioco a tutti i costi, imparare perfettamente l’inglese ed avere l’opportunità di aprire nuove porte per il mio futuro. Credo che sia questo che accomuna tutti i ragazzi che scelgono di partire come studenti Exchange: la loro voglia di spiccare il volo.

Dato che c’era una scuola in particolare che mi interessava (la Barton Court Grammar School di Canterbury, Kent), essendo una delle poche ad offrire un programma di formazione internazionale e molto completo chiamato IB (International Baccalaureate), ho scelto il programma YouChoose, per avere la sicurezza di studiare proprio nella scuola che poteva offrirmi di più in base ai miei interessi.

Ho scelto l’Inghilterra perchè è un paese meraviglioso: curato, storico e pieno di verde. Le strade di Londra sono un labirinto di paesi e nazionalità, persone di tutto il mondo che si incontrano sia per business e lavoro che per vacanza e piacere. Canterbury, dove ho vissuto durante l’esperienza con YouAbroad, è un piccolo borgo pieno di vita, meta di tanti ragazzi durante l’estate e anche d’inverno è vissuta e frequentatissima anche per la presenza dell’università. Il centro storico è un gioiello e ci si può perdere nelle sue strade. Passeggiando la prima volta per Canterbury avevo la sensazione di essere Alice nel Paese delle Meraviglie!

L’esperienza di Alessandra nel Regno Unito, la scuola e la Famiglia Ospitante

Anno all'estero Regno Unito Exchange studentLa curiosità e la voglia di viaggiare l’ho sempre avuta. Ma di certo prima di partire non potevo immaginare che me la sarei potuta cavare da sola in molte situazioni, che la nostalgia di essere lontani da casa non è una sensazione costante ma ci si abitua e passa e che gli amici veri rimarranno tali nonostante i tanti kilometri che ti dividono. L’esperienza come Exchange Student mi ha aperto gli occhi al mondo, mi ha letteralmente reso una “cittadina del mondo”, con tanti amici in ogni paese e tantissima voglia di viaggiare.

Terminato l’anno come Exchange Student, ho deciso di rimanere in Inghilterra per completare il programma International Baccalaureate presso la mia scuola inglese. Dopo il diploma, mi sono iscritta all’università presso The University of Essex, dove, nel 2020, dopo tre anni di studio e uno come tirocinante presso una compagnia privata a Canterbury, mi sono laureata diventando Genetista. Furono la mia professoressa di Biologia e la mia host mum a spingermi ad iscrivermi a Genetica. Quest’ultima, infatti, ebbe una grande influenza su di me. Credeva moltissimo nelle mie potenzialità e mi spinse a continuare la mia esperienza in Inghilterra come studentessa universitaria. Con il senno di poi non posso che ringraziarla.

Credo che il momento più intenso della mia esperienza sia stato quando ho conosciuto la mia host mum e le mie host sisters. Non ero mai stata in Inghilterra prima di trasferirmici. Dopo aver viaggiato molte ore, mettere piede per la primissima volta in una casa inglese e parlare inglese con una madrelingua fu un’emozione fortissima. Ricordo che non riuscivo a smettere di sorridere e di ringraziare la mia host mum per ospitarmi. Il giorno dopo mi accompagnò a fare un giro in città e mi fece vedere che strada fare per andare a scuola (20 minuti a piedi da casa). Per non parlare del primo giorno di scuola poi…è stato indimenticabile.

In Inghilterra non esiste il concetto di classe unica come esiste in Italia. Non esiste, per esempio, la III A, con tutti i compagni di classe. In Inghilterra esiste la classe di Matematica, la classe di Inglese, la classe di Chimica, etc. Saranno gli studenti a cambiare aula al suono di ogni campanella, non il professore a spostarsi. I professori infatti decorano la propria aula come più gli piace. Perciò, non ci sarà il concetto de “i miei compagni di classe”, bensì per ogni materia ci saranno compagni nuovi. Questo porta a conoscere in breve tempo tutta la scuola e ad avere moltissimi amici.

La mia famiglia ospitante era composta da una mamma single che viveva con la figlia di 11 anni e varie host sisters di altri paesi e nazionalità, tutte donne per scelta della host mum. La casa era sempre piena di vita e c’era molta libertà. La mattina facevamo colazione tutte insieme, tornate da scuola facevamo i compiti e la sera dopo cena guardavamo un film in salone. Ho instaurato un rapporto stupendo sia con la host mum che con le host sisters, infatti negli anni sono andata più volte a trovarle.

L’esperienza da Exchange Student con YouAbroad

Anno all'estero Regno Unito Exchange studentYouAbroad è stata la scoperta del secolo: un team preciso e organizzato in tutto, coinvolgente, molto presente, formato da uomini e donne con un senso umano molto forte. Mi hanno seguita e consigliata al meglio in ogni scelta. Infatti sono passati 6 anni dal mio anno Exchange e io conservo ancora un ricordo bellissimo. Credo che ciò che li distingua sia il loro senso di appartenere ad un team e di lavorare con lo studente per raggiungere gli obiettivi prefissati insieme.

Se dovessi dare un consiglio a tutti i futuri Exchange Student dire: spiccate il volo! Una volta partiti dedicate tanto tempo a voi stessi, conoscete nuove persone, iniziate uno sport nuovo. Buttatevi, in tutto! Divertitevi come non mai perché avere 17 anni e trovarsi a vivere in un paese estero da soli è qualcosa di meraviglioso e voi avrete questa opportunità. Tra qualche anno ringrazierete la vostra intraprendenza e conserverete dei ricordi stupendi.