Sara D. – Anno a Rådal, Norvegia

Anno all'estero Exchange student Norvegia

Anno all'estero Exchange student Norvegia

Perché partire per un’esperienza all’estero

Avevo questo sogno nel cassetto da circa 5 anni, ne parlavo continuamente, facevo domande…insomma ero curiosissima! Quando ho letto che avrei potuto diventare una Exchange Student, non ho esitato un attimo e mi sono subito informata.

Ho scelto il Programma Exchange perchè non avevo una preferenza specifica sul luogo, ma avevo una voglia matta di partire e scoprire la Norvegia. L’ho scelta soprattutto per i suoi paesaggi, il clima e lo sport, lo sci nordico in particolare, perché lo pratico da quando sono piccola. La consiglio perché è davvero un altro mondo, le viste sono mozzafiato e posso dire che non è sempre freddo come dicono, anzi nella città in cui ho vissuto io la temperatura arrivava anche ai 30 gradi.

L’esperienza di Sara in Norvegia, la scuola e la Famiglia Ospitante

Exchange student NorvegiaPrima di partire ero molto timida e non riuscivo a prendere decisioni da sola o risolvere problemi. Ora mi reputo una persona matura e responsabile, indipendente e più coraggiosa, con tanta voglia di fare, di conoscere e di vivere!

Sono tornata con occhi diversi: osservo la natura e il mondo con un’altra visuale, più bella. È difficile da spiegare, ma è una sensazione bellissima.

Posso dire che sto pensando tanto al mio futuro, dopo il liceo. Sto prendendo in considerazione l’idea di tornare in Norvegia e iscrivermi lì all’università, probabilmente indirizzo lingue straniere. Questo perché quest’esperienza mi ha motivata moltissimo a viaggiare ancora per conoscere nuove culture. 

Il momento più emozionante della mia esperienza è stata la navigazione in battello tra i fiordi. Siamo partiti da un piccolo paesino, chiamato Gudvangen e siamo arrivate ad un altro chiamato Flåm. Il meteo era strano, c’era il sole, ma pioveva e tirava vento. Abbiamo visto arcobaleni e tantissime cascate, perché in primavera inizia a fare caldo e la tanta neve che c’è sulle cime inizia a sciogliersi e crea appunto queste grosse cascate. Cosa dire dei fiordi? Penso non ci sia cosa più bella, sono altissimi e cadono a picco sull’oceano. Mi sentivo piccolissima navigandoci in mezzo.

La cosa che mi è piaciuta di più della mia scuola è l’internazionalizzazione che la caratterizzava. C’erano un sacco di studenti provenienti da tutto il mondo ed è l’unica scuola così in tutta Bergen. Sono stata davvero fortunata! All’inizio era strano girare per i corridoi e sentire parlare arabo, francese, spagnolo e inglese, anziché soltanto norvegese. Ho dovuto cambiare famiglia ospitante dopo 7 mesi. La seconda era composta da 7 componenti: mamma, papà, 2 fratelli (uno più grande e uno della mia età) e due cani.

Non pensavo di poter legare con degli sconosciuti in così poco tempo. Sono riuscita a costruire un fantastico legame con loro, che ora abbiamo tuttora. Un grazie enorme va anche al fratello della mia età che mi ha aiutato moltissimo perchè mi ha aperto le porte di casa sua. È bellissimo poter dire di avere una seconda famiglia. Un’altra famiglia che ti ama, che ci sarà sempre per te, che ti aspetta lì al tuo ritorno. 

L’esperienza da Exchange Student con YouAbroad

Exchange student Norvegia Anno all'EsteroCon youabroad mi sono trovata benissimo, è sempre stata utile e molto gentile con me, ho ricevuto molti aiuti e consigli. Sono davvero felice di far parte di questa famiglia e di essere un Ambassador. Non penso che le altre organizzazioni abbiano un legame così forte con tutti i ragazzi.

Il consiglio che voglio dare a tutti i futuri Exchange Student è: partite! Perché lì fuori c’è un mondo da scoprire, partite se avete la possibilità di farlo. Non fatevi troppe aspettative, non pensateci troppo, ma fatelo perché poi non ve ne pentirete. Non sarà sempre facile, perché ci vuole molto coraggio. Non pensateci troppo, partite che c’è un mondo da scoprire! Una nuova cultura e una nuova lingua che imparerete in solamente 10 mesi. Forza ragazzi!