Come la diffusione del Coronavirus ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare

Comunicazione Covid-19

La diffusione del COVID-19 ha imposto dei cambiamenti in tutto il mondo. La nostra quotidianità è stata stravolta in tutti i suoi aspetti, dall’organizzazione del lavoro e della scuola, ai semplici spostamenti.

A tenderci una mano è arrivata la “tecnologia” che per definizione si riferisce all’applicazione e all’uso degli strumenti che possono essere utilizzati per la soluzione di problemi pratici.

Comunicazione Covid-19

“Smart Working” e didattica a distanza: misure pratiche per affrontare una crisi

Negli ultimi anni si è sentito spesso parlare di Smart Working, alcune aziende, ben prima dell’inizio di questa emergenza, avevano iniziato ad implementare dei sistemi per poter permettere ai dipendenti di “lavorare da casa”. Lo smart working, lavoro agile o lavoro a distanza, permette di lavorare da qualunque posto, senza doversi obbligatoriamente recare in ufficio. Ovviamente questa modalità di lavoro è possibile soltanto per alcuni settori e sono sempre di più le aziende in Italia che la utilizzano.

Per quanto riguarda la formazione, già da diversi anni, la didattica a distanza si è diffusa molto in ambito universitario, post-universitario e aziendale, ma con la chiusura delle scuole, è diventata fondamentale anche per le scuole primarie e secondarie.

Il Ministero dell’Istruzione ha reagito prontamente, sul sito ufficiale infatti è stata creata una sezione specifica al supporto e alla diffusione della didattica a distanza.

All’interno di questa sezione si trovano alcune piattaforme messe a disposizione gratuitamente per le scuole e diverso materiale educativo multimediale usufruibile liberamente dall’utente.

A che cosa facciamo riferimento nello specifico quando parliamo di formazione a distanza?

La formazione a distanza o e-learning è un sistema di apprendimento da remoto che funziona grazie ad una connessione internet e si basa su piattaforme web accessibili tramite computer o dispositivi mobile. È un sistema che permette un’interazione tra insegnanti e alunni, i percorsi di apprendimento sono strutturati tramite lezioni in videoconferenza, che possono essere live o registrate, e sullo scambio di materiale didattico (come schede di approfondimento).

Oltre il lavoro e la didattica

Covid comunicazione

A causa del lockdown di queste settimane, le piattaforme di videoconferenza sono diventate molto utili, oltre che per il lavoro e la didattica, anche per la comunicazione tra amici e familiari.

Il nostro modo di comunicare ha subito una vera e propria rivoluzione, così come le nostre abitudini. Sono tantissime le piattaforme che si possono utilizzare per ovviare al problema della distanza fisica, ne esistono infatti per ogni esigenza.

Qui sotto trovate degli approfondimenti su alcune di quelle più utilizzate e diffuse.

Skype

Nasce nel 2003, è sicuramente tra le piattaforme più conosciute e utilizzate per comunicare a distanza. Esistono ad oggi diverse versioni di questo software, che permettono azioni differenti. Nella versione gratuita più diffusa è possibile effettuare delle chiamate vocali o videochiamate fino a un massimo di 50 persone in contemporanea, scambiarsi file e messaggi istantanei, condividere il proprio schermo e utilizzare i sottotitoli in tempo reale. Quest’ultima funzionalità permette all’utente di leggere le parole che vengono pronunciate durante una chiamata o, attraverso il traduttore vocale, di leggerne la traduzione in tempo reale. Ad oggi si possono tradurre conversazioni vocali da 10 lingue diverse e la trascrizione della traduzione è disponibile in più di 60 lingue.
Questa piattaforma ha anche delle opzioni a pagamento che vi permettono di chiamare direttamente un numero di cellulare o un telefono fisso.

Skype è una delle piattaforme che per esempio utilizziamo anche in YouAbroad durante questo periodo di lockdown per continuare a svolgere i nostri colloqui informativi con studenti e famiglie per il programma Trimestre, Semestre e Anno Scolastico all’Estero durante la Scuola Superiore.

Microsoft Teams

Possiamo definirlo coma la versione “Business” di Skype, Teams è uno strumento di collaborazione che può essere utilizzato per la messaggistica e lo scambio di materiale tra colleghi e collaboratori, per effettuare videochiamate e videoconferenze dal browser web così come dai dispositivi mobili e anche come strumento per pianificare i propri appuntamenti di lavoro, riunioni e attività. Nasce come piattaforma per facilitare il flusso di lavoro degli utenti e permette di interfacciarsi con circa 150 applicazioni e servizi differenti.

Permette di creare dei “Team” dove è possibile condividere materiale e informazioni all’interno di uno spazio comune. Si può utilizzare gratuitamente fino a 300 utenti.

Zoom

Zoom è una piattaforma utilizzata principalmente per videoconferenze e per la gestione di meeting. Offre tantissime funzionalità, ad esempio attraverso la funzione Zoom Room si può facilmente iniziare una conferenza fino a un massimo di 1000 partecipanti ed è inoltre possibile condividere fino a 49 schermi contemporaneamente con tutti gli utenti attivi nella comunicazione. Le riunioni si possono anche registrare e/o trascrivere ed è anche possibile organizzare dei Webinar (seminari interattivi organizzati su internet), a cui possono partecipare fino a 10.000 utenti. Esistono, a seconda delle esigenze, sia versioni gratuite che versioni a pagamento.

La versione free può ospitare meeting fino a un massimo di 100 partecipanti e ha un limite temporale di 40 minuti per ogni riunione. Esistono poi delle versioni professionali a pagamento che implementano anche altre funzionalità.

Google Hangouts

Hangouts è un’app di messaggistica istantanea che permette di scambiarsi messaggi ed effettuare chiamate, videochiamate e videoconferenze, fino a un massimo di 10 persone contemporaneamente nella versione gratuita.  Per aumentare il numero delle persone che si possono collegare, esistono anche delle versioni a pagamento.

Fa parte della suite di Google, quindi per poterlo utilizzare è sufficiente avere un account sul server di posta di Gmail.

Questi sono solo alcuni dei tantissimi strumenti che, a seconda delle nostre esigenze, possono essere utilizzati per comunicare a distanza.

Si sta verificando un vero e proprio cambiamento culturale nel il modo di vivere la nostra quotidianità, il lavoro e la scuola. Come in ogni cambiamento che si rispetti, ci sono dei vantaggi, come l’abbattimento dei costi e dei consumi nel tragitto casa-ufficio/scuola, ma anche una gestione più flessibile del nostro tempo che, come dimostrato da diversi studi, influisce positivamente sulla nostra produttività.

L’evoluzione tecnologica sta aprendo sempre più strade per aiutarci a gestire meglio le nostre vite ed esistono tantissimi scenari futuri possibili. Che la didattica online possa trasformarsi in uno strumento di supporto continuativo alla didattica tradizionale?

Sicuramente come in tutte le cose, non bisogna abusarne, perché la tecnologia è vero ci aiuta, ma non potrà mai sostituire il calore di un abbraccio.