Sara R. – Anno in Missouri, USA

Anno all'estero Exchange student USA

Anno all'estero Exchange student USA

Perché partire per un’esperienza all’estero

Ho deciso di partire per l’High School Program all’estero perché la mia voglia di viaggiare è sempre stata molto forte e mi affascinava il fatto di poter scoprire una nuova cultura vivendo completamente immersa in un ambiente nuovo, circondata da persone con idee e modi di fare completamente diversi dai miei. Amo il fatto che partire per un anno all’estero significhi buttarsi, prendere un aereo senza sapere cosa ti aspetti dall’altra parte, andare in un posto che non conosci minimamente a vivere in una casa che non è la tua con una famiglia di cui non conosci niente e che parla un’altra lingua rispetto alla tua. E ora eccomi qui, con una seconda famiglia e amici che vivono dall’altra parte del mondo con la consapevolezza che resteranno tali per sempre

Ho scelto il programma Exchange perché volevo “buttarmi”, quindi non ho voluto scegliere lo stato o mettere nessuna preferenza.
Ho scelto gli Stati Uniti come destinazione perché mi hanno sempre ispirato guardando film e serie tv e ora essendoci stata posso confermare che li sceglierei altre mille volte.  Soprattutto perché è una realtà completamente diversa da quella che si vive qua in Italia, ma anche in Europa in generale. Usanze, tradizioni, scuola, festività, rapporto con le persone, posti da visitare, modo di fare, di pensare, è tutto diverso.

L’esperienza di Sara in USA, la scuola e la Famiglia Ospitante

Exchange student America Anno all'EsteroPrima di partire ero una persona abbastanza timida ma quando sono arrivata in America ho deciso di lasciare da parte quella parte del mio carattere e mi sono buttata. Posso dire che grazie a questa mia decisione sono cambiata tanto e ora mi considero una persona completamente diversa. Ora sono molto più sicura di me stessa e ho iniziato ad essere indipendente. Mi ha cambiato molto caratterialmente e adesso non ho più paura di essere me stessa con nessuno e ho imparato a riconoscere le persone che voglio e vogliono far parte nella mia vita.

Sono sempre stata dubbiosa per quanto riguarda il mio futuro. Non ho ancora le idee del tutto chiare ma andare all’estero mi ha aiutato ad escludere alcune opzioni e a capire che il futuro è mio e solo mio quindi qualunque decisione io prenda non devo aver paura del giudizio altrui o di inseguire i miei sogni con la paura di lasciarmi il passato alle spalle.

Il mio anno all’estero è stato indimenticabile, ho amato ogni singolo giorno, ma il momento più bello di quest’esperienza è stato sicuramente il Christmas break, ossia le vacanze di Natale. Io e la mia famiglia ospitante abbiamo passato il Natale in Arizona con i loro parenti. Siamo partiti due giorni prima della vigilia di Natale e abbiamo fatto 16 ore di macchina dal Missouri all’Arizona, attraversando Oklahoma, New Mexico e Texas. Vedere tutta la famiglia riunita a celebrare il Natale è stato davvero emozionante e mi hanno tutti fatto sentire un membro della famiglia. Il giorno dopo Natale siamo ripartiti per andare in Messico dove abbiamo passato i seguenti quattro giorni. Ho visto paesaggi stupendi e fatto un sacco di attività divertentissime con i miei fratelli e i miei genitori. Successivamente siamo tornati in Arizona dove abbiamo festeggiato l’ultimo dell’anno. Io e la mia famiglia siamo stati legati fin da subito, ma quella vacanza ci ha legato ancora di più.

Ho amato il fatto di andare a scuola ogni giorno con un sorriso, i professori sono disponibilissimi e ci trattavano quasi come se facessimo tutti parte di una grande famiglia. Lo sport a scuola è stata la mia cosa preferita, sia far parte di un team, sia andare tutti alle partite dopo scuola e supportarci a vicenda.

Se penso alla mia famiglia americana non riesco neanche a trovare le parole giuste per descriverla. Scherzano sempre, non sono timidi e trovano sempre un modo per farti sorridere. È composta da mamma, papà, fratello della mia età, sorella un anno più piccola e due fratellini di sei e sette anni adottati. Con i fratellini ho creato un bellissimo rapporto e gli voglio anche tuttora un mondo di bene. Mio fratello non passava molto tempo in casa ma nonostante ciò posso contare su di lui per ogni cosa e se ho un problema so che posso contare su di lui e viceversa. Infine mia sorella, lei è forse la parte più importante del mio anno all’estero, è la mia migliore amica. Per nostra scelta abbiamo condiviso la camera, andavamo a scuola insieme, abbiamo provato vari sport insieme e mi ha aiutato enormemente ad integrarmi, lei mi ha fatto conoscere i suoi amici e io i miei. È la mia metà, non c’è cosa che non facessimo insieme e ancora oggi è una parte fondamentale della mia vita e lo sarà per sempre.

L’esperienza da Exchange Student con YouAbroad

Exchange student USA Anno all'EsteroPersonalmente ho scelto YouAbroad perché fin dall’inizio mi ha dato davvero sicurezza. Ho fatto il colloquio informativo a inizio del terzo anno di superiori e dopo quel colloquio mi ha subito convinta. Io e i miei genitori siamo andati a Milano perché era la sede più vicina a dove vivo e lì una ragazza il nostro Educational Consultant ci ha fatto accomodare nel suo ufficio. Mi è davvero piaciuta perché a differenza degli incontri che ho fatto con altre agenzie, oltre ad avermi illustrato tutte le opzioni disponibili, lei mi ha messo davanti tutto quello che partire per l’anno all’estero avrebbe comportato e l’ho apprezzato davvero perché è stata diretta e sincera. Youabroad mi è stato vicino dal primo incontro,  mi ha aiutato con la compilazione di tutti i documenti pre partenza e per ogni mio dubbio o perplessità, mi hanno sempre risposto immediatamente. Prima della partenza ho amato la Pre-Departure Orientation dove tutti gli Exchange Student hanno avuto la possibilità di incontrarsi, di chiedere informazioni, ascoltare le esperienze degli Ambassador, parlare con il team di YouAbroad delle regole del programma e ascoltare i loro consigli. Ora che sto passando il mio anno all’estero, YouAbroad non mi ha mai lasciato da sola. Io personalmente non ho mai avuto grandi problemi però loro sono sempre stati presenti mandando feedback da compilare sulla mia esperienza ogni mese per sapere come stava andando e anche durante il mio anno all’estero mi sentivo spesso con la ragazza con cui ho fatto il colloquio informativo prima della partenza, per parlare di come mi trovava in America, di come stava andando con la mia famiglia, scuola e amici e per qualunque domanda lei c’è  sempre stata.

Ai futuri Exchange Student vorrei dire: l’anno all’estero capita una volta nella vita perciò buttatevi, non precludetevi niente per nessun motivo, che sia per timidezza o per paura. Mantenete sempre una mentalità aperta, non dite mai di no e vivete a pieno ogni momento. Auguro a tutti i futuri exchange student un fantastico anno all’estero, sarà un anno indimenticabile, il più bello della vostra vita, godetevelo!