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Sindrome di Wanderlust: Ecco Spiegata la Malattia del Viaggiatore

Se desideri continuamente viaggiare, scoprire posti nuovi, partire verso mete che ancora non conosci, se hai continuamente voglia di partire e di viaggiare, allora potresti essere colpito dalla Sindrome di Wanderlust, anche detta la malattia del viaggiatore.

Una malattia che colpisce tutti coloro che sentono l’impulso irrefrenabile di viaggiare il più possibile, scoprire sempre nuove mete e vedere angoli del mondo ancora inesplorati.

Wanderlust: Significato e Traduzione

Il significato della sindrome di Wanderlust è quindi l'ossessione di viaggiare, forte a tal punto da diventare una sindrome che spinge chi ne è affetto a desiderare continuamente di viaggiare e visitare nuovi luoghi.

La traduzione formale di Wanderlust in italiano prende il nome di dromomania, in questo caso derivante dal greco dromos (corsa) e mania (ossessione).

La Voglia Di Viaggiare Ha Origine Da Un Gene

La Sindrome di Wanderlust, secondo recenti scoperte scientifiche, sarebbe da collegare a un gene nel nostro DNA. La malattia del viaggiatore si ricondurrebbe a un derivato del gene DRD4, che è stato associato ai livelli di dopamina nel cervello. Secondo questi studi il gene specifico correlato sarebbe il DRD4-7R, che per queste ragioni è stato rinominato il gene della Wanderlust, grazie alla sua correlazione con grandi livelli di curiosità e irrequietezza.

La presenza di questo gene sarebbe presente in quelle persone più propense a correre rischi: esplorare nuovi posti, idee, cibi, relazioni e che in generale accolgono positivamente il cambiamento, il progresso e l’avventura.

Abbiamo tutti il gene della Wanderlust? Pare di no, sembrerebbe infatti che solo 1 persona su 5 possieda questo gene, e che sia maggiormente presente in quelle popolazioni che storicamente sono state spinte a migrazioni.

13 Segnali Che Dimostrano Che Sei Affetto Da Wanderlust

Non c’è bisogno di fare un esame genetico costosissimo per sapere se hai la malattia del viaggiatore. Ecco 13 segni o “sintomi” che potrebbero dimostrare che anche tu ne sei affetto:

  • Anche se sei appena tornato da un viaggio, stai già pensando al prossimo
  • Mentre molti vagabondano per perdersi, tu viaggi per trovarti
  • Quando visiti un luogo provi un senso di assuefazione, anche se però poi finisce in fretta
  • Le guide turistiche sono importanti, ma non come il tuo spirito di avventura
  • Se hai qualche soldo da parte pensi prima a dove puoi andare rispetto a cosa puoi comprare
  • Non hai paura di allontanarti dalle tue amicizie, perché sai che se sono vere le ritroverai sempre (altrimenti era meglio perderle)
  • Il posto dove sei cresciuto è importante, ma non così importante come scoprirne di altri
  • Se hai tra i 15 e i 18 anni e non l’hai ancora fatto, vorresti più di ogni altra cosa fare l’Anno scolastico all’estero
  • Il motivo principale che ti fa tornare a casa sono la tua famiglia/amici più stretti
  • Sai che ogni luogo in cui ti trovi è temporaneo, non starai lì per sempre
  • Quando leggi un articolo o un post su una località che ti attrae inizi a cercare informazioni senza sosta
  • Se puoi dai consigli di viaggio a qualunque persona debba partire
  • Foto, monete, biglietti aerei, mappe, piccoli oggetti che la maggior parte delle persone buttano senza pensarci due volte sono solo alcuni dei ricordi che tu invece conservi gelosamente come fossero un tesoro inestimabile

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