Esperienze degli studenti

Salute mentale e Anno all’Estero: il benessere dello studente non è un optional

Quando un ragazzo o una ragazza parte per un Trimestre, Semestre o Anno Scolastico all’Estero, tutto cambia: la lingua, la casa, la scuola, gli amici, le abitudini. È un’esperienza piena di scoperte e di crescita, che trasforma e, proprio per questo, mette alla prova. E non riguarda soltanto lo studente: anche la famiglia che rimane in Italia si trova a confrontarsi con domande, preoccupazioni e con una distanza da imparare a gestire insieme.

 

Per questo YouAbroad ha un’area dedicata al Mental Health & Wellbeing, pensata per prendersi cura della salute mentale e del benessere psicosociale dello studente lungo tutto il percorso.

Anno all’Estero e cambiamento: non è il nuovo a mettere in difficoltà, è la perdita di stabilità

Quando si parla di culture shock, si pensa spesso alla difficoltà di incontrare qualcosa di diverso: un’altra lingua, nuove abitudini, una scuola differente. Ma non è la novità in sé a rappresentare il problema. Anzi, spesso è proprio ciò che rende un’esperienza all’estero interessante e stimolante.

 

Il punto è un altro: ogni giorno un adolescente si affida a una rete di riferimenti stabili. Le proprie routine, gli amici, la scuola che conosce, la famiglia che ha vicino sono elementi che, insieme, contribuiscono a costruire una sensazione di stabilità personale.

 

Quando parte per l’estero, tutti questi riferimenti cambiano contemporaneamente e devono essere ricostruiti da zero, in un altro Paese e spesso in un’altra lingua.

 

Un cambiamento così importante può mettere alla prova lo studente. Ed è proprio qui che è importante esserci: ascoltare, sostenere, accompagnare. Esserci significa anche aiutare il ragazzo o la ragazza a dare un nome a ciò che sta provando e a comprendere quello che sta accadendo, perché durante l’adolescenza può capitare di vivere emozioni molto forti senza avere ancora gli strumenti per spiegarle. E, a volte, è proprio questa difficoltà a comprendere ciò che si prova a risultare più disorientante della difficoltà stessa.

Adolescenza e Anno all’Estero: una fase delicata e fondamentale per la crescita

Un adulto che si trova ad affrontare un cambiamento importante ha già costruito la propria identità e possiede una serie di riferimenti interiori sui quali fare affidamento. Un ragazzo o una ragazza tra i 15 e i 18 anni, invece, sta ancora costruendo la propria identità e potrebbe non avere ancora piena consapevolezza delle proprie capacità e della propria autonomia.

 

Affrontare un cambiamento così significativo mentre si sta ancora imparando a conoscersi può essere intenso e, a volte, disorientante. Ma, se accompagnato nel modo corretto, attraverso un ascolto reale e un’attenzione costante, può diventare un’importante occasione per sviluppare nuove risorse e competenze.

 

È anche questo il grande valore di un Anno all’Estero: cambiare la propria quotidianità può aiutare a costruire la propria identità, ponendo la resilienza come una delle sue basi.

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità sottolinea infatti l’importanza di competenze trasversali come la resilienza, che contribuiscono al benessere mentale e alla capacità dei giovani di affrontare le situazioni della vita.

Salute mentale durante l’Anno all’Estero: perché avere un supporto dedicato è fondamentale

L’attenzione al benessere psicologico degli adolescenti, come sottolinea anche UNICEF, non è un elemento aggiuntivo, ma una parte necessaria dell’accompagnamento alla crescita.

 

Durante un’esperienza di studio all’estero possono emergere difficoltà emotive ricorrenti, come la nostalgia di casa, l’ansia, lo scoraggiamento, la solitudine soprattutto nelle prime fasi dell’esperienza o la sensazione di sentirsi “fuori posto” anche dopo essersi ambientati.

 

E anche il rientro in Italia può rappresentare un momento delicato. Lo studente torna cambiato, mentre il contesto che ha lasciato è rimasto, almeno in parte, lo stesso. Questa differenza può generare un senso di disorientamento simile, per alcuni aspetti, a quello vissuto al momento della partenza.

 

Si tratta di reazioni comuni, che meritano di essere riconosciute e accolte. Non sono un’eccezione da gestire soltanto quando si manifestano, ma aspetti da conoscere, aspettarsi e accompagnare fin dall’inizio dell’esperienza.

 

Per questo è importante che il Mental Health & Wellbeing sia parte integrante del percorso di un Anno Scolastico all’Estero.

 

YouAbroad attribuisce valore alla conoscenza dello studente come persona fin dall’inizio del percorso. Conoscere bene un ragazzo o una ragazza prima della partenza permette di orientarlo verso il programma più adatto e, quando necessario, di offrire un supporto psico-emotivo durante l’esperienza.

 

Anche un recente studio longitudinale condotto dall’Università Sapienza di Roma sugli adolescenti che partecipano a programmi di scambio all’estero evidenzia l’importanza di un monitoraggio mirato durante l’esperienza, accompagnato da uno screening pre-partenza, combinando prevenzione e presenza continuativa.

Il benessere della famiglia durante l’Anno all’Estero

Anche la famiglia vive una nuova esperienza. La distanza porta con sé domande e preoccupazioni e richiede ai genitori di trovare un nuovo equilibrio nel rapporto con il proprio figlio o la propria figlia.

 

Aiutare i genitori a sentirsi parte della stessa rete di supporto, con qualcuno a cui potersi rivolgere e con cui poter condividere dubbi e preoccupazioni, permette loro di sostenere meglio il proprio figlio e di vivere con maggiore serenità la propria parte dell’esperienza.

 

Prendersi cura del benessere dello studente significa quindi considerare anche il benessere della famiglia che lo accompagna, prima, durante e dopo la partenza.

L’obiettivo non è evitare la difficoltà, ma imparare ad attraversarla

Prendersi cura della salute mentale e del benessere durante un’esperienza all’estero non significa fare in modo che non ci siano momenti difficili.

 

Un’esperienza reale porta inevitabilmente con sé anche momenti di fatica, di dubbio e di disorientamento. Il vero significato dell’accompagnamento è esserci durante questi momenti, aiutando lo studente ad attraversarli e a trasformarli in un’occasione di crescita.

 

Ciò che conta, alla fine, non è soltanto la lingua che avrà imparato o le esperienze che avrà vissuto, ma anche la persona che avrà scoperto di poter essere.

 

È questa la missione di YouAbroad: accompagnare ogni studente e studentessa che parte per un Trimestre, Semestre o Anno Scolastico all’Estero durante una fase delicata e preziosa della propria vita, dando valore alla persona che è oggi e sostenendola nella scoperta di quella che può diventare.

Condividi: Facebook Twitter Linkedin